Beppesassa يوسف

L’uomo non è altro che ciò che si fa. Sartre

Eterno ritorno

La mia casa

Con la porta marrone antico,

dall’odore di protezione,

lì fuori giocavo,

cominciavo lì a sgusciare

dal seno avvolgente

del più bel fiore ancora raggiante.

Al sole lì fuori

m’accudiva il lieve sguardo

dalla cucina odorosa, umile,

e saggiavo le mie prime cadute,

ma sapevo dell’abbraccio,

della sua enorme carezza

sui miei riccioli tremuli.

Tra le sue braccia

sul suo letto

nel suo abnorme profumo di talco

nessun pomeriggio era nuvoloso,

anche la brama del gioco fuori

non s’esasperava in pianto.

Quelle braccia oggi smunte

son loro ad esigere carezze,

quel seno ormai sfinito

richiede conforto,

mi richiede quel nutrimento,

gli abbracci calmi e forti

della protezione, della partecipazione,

i sorrisi soavi e penetranti

del suo antico esserci, ora del mio.

 

 

Maggio 12, 2008 - Pubblicato da beppesassa | CARTE | | No Comments Yet

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